In evidenza 

Alphaxone - Edge of Solitude

Alphaxone---Edge-of-Solitude
Questa volta parliamo di Dark Ambient: ho ascoltato Edge of Solitude, un album molto affascinante il cui autore è Mehdi Saleh A.K.A. Alphaxone, musicista Iraniano "specializzato" nelle timbriche dark. 
L'album ci viene presentato con una copertina a mio giudizio magnifica! Una vista dallo spazio della superficie di un pianeta sconosciuto con dietro un satellite naturale molto simile alla Luna. Una copertina davvero attraente. 
In questo lavoro Alphaxone ci presenta 9 tracce per un totale di circa 50 minuti di musica. La particolarità di questo album è il trattamento del connubio tra il genere e le timbriche tipiche della Dark Ambient e le tematiche di un genere Cosmico ma non come lo intendiamo noi (ovvero in riferimento alla Berlin School). I diversi sintetizzatori usati da Alphaxone, le voci di musiche lontane dello spazio profondo, creano un misterioso dialogo tra i due generi sopra citati, infatti in tutto l'album è sempre presente un "alone luminoso" quasi fosse un'aurora boreale che fluttua nel cosmo più lontano viaggiando tra le più ignote e tenebrose stelle dell'universo per poi timidamente apparire portando la luce e la speranza nei cuori dei comuni mortali... resta visibile giusto per qualche attimo, il tempo necessario per far restare a bocca aperta tutte le forme di vita davanti a questo immenso spettacolo della natura. Spesso appare nei cieli oscuri e sui pianeti più inabitabili illuminando con un bagliore quel buio tenebroso. Mi è piaciuta molto questa alchimia tra le timbriche della Dark Ambient identificata con il buio, il cosmo tenebroso ed i pianeti deserti e le timbriche delle melodie proprie dell'Ambient Music classica identificate con l'aurora boreale di Alphaxone, che porta intensi barlumi luminosi nell'affascinate buio della Dark Ambient. Vi lascio il link per l'ascolto.

Ascolta su: BandCamp
Olduvai - Words Fail
Giugno 2018 - Marcus Fischer & Simon Scott

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli